Pennellate elettroniche

Vinz Beschi

Una selezione di video nei quali la telecamera viene utilizzata come se fosse un pennello con il quale si realizzano immagini sulla "grande tela" di uno schermo televisivo o cinematografico.

UMANIMATI: per occhi

Una composizione video/musicale fatta con i piedi e non solo.
4 brani in tre tempi per occhi - per mani - per piedi - per bocca.
Produzione Avisco
2011
Per occhi: andante con espressione - allegro ma non troppo - prestissimo moltiplicando 

Realizzata con le ragazze e i ragazzi della classe IB  della scuola secondaria di I grado Giacomo Perlasca Rezzato nel laboratorio interfacce di Vinz Beschi e Irene Tedeschi con Silvia Palermo
in collaborazione con Fondazione PInAC

BANCO

un video di Vinz Beschi e Irene Tedeschi
produzione Pinacoteca Internazionale dell’età evolutiva Aldo Cibaldi 
2009
Realizzato all'interno del laboratorio "Oltre il banco" ideato e condotto da Vinz Beschi e Irene Tedeschi in PInAC con i ragazzi della scuola secondaria di I grado di Rezzato.
Dentro e fuori i confini dello spazio limitato di un banco di scuola. Da un punto di vista insolito, l’occhio e l’orecchio della telecamera ne raccontano memorie, fortune e sfortune.
Sopra e sotto, dentro e fuori, oltre il banco c’è sempre qualcosa da raccontare.
C’è un pezzo della vita di ognuno, frammenti che arrivano, partono o semplicemente passano. 
Soprattutto sotto e oltre il banco c’è più libertà per sognare e per immaginarsi
un mondo più a misura di sé.

STRIP MELODY

un video di Vinz Beschi 
produzione Pinacoteca Internazionale dell’età evolutiva Aldo Cibaldi
2006
Un breve "divertimento" che propone in sequenza gli stupori, i gulp, i sob, i suoni onomatopeici delle nuvolette dei fumetti in un puzzle video/sonoro basato su una forma musicale in tre parti.
Il video vuole essere un omaggio a Cathy Berberian e alla sua Stripsody che ha dato il via a questo progetto di ricerca tra voce, immagini, parole e ritmo realizzato all'interno del laboratorio "Immagini di suono" organizzato dalla Pinacoteca Internazionale dell'Età Evolutiva Aldo Cibaldi del Comune di Rezzato (BS) e sviluppato con un gruppo di ragazzi e ragazze.
Presentato a CIMATICS/07/AV/ festival BRUXELL - INVIDEO Milano Festival di Palazzo Venezia-Musica Roma - Resfest 10 Italy Italian Window - Premiato a VIDEOFORMES videoarte e nuovi media a Clermont-Ferrand Videoland Cesena - Menzione speciale a VideominutoPop Prato 

SASSI

un video di Vinz Beschi 
da un laboratorio di Vinz Beschi e Irene Tedeschi 
produzione Pinacoteca Internazionale dell’età evolutiva Aldo Cibaldi
2009
C'è tempo per un gettare sassi e tempo ONU per raccoglierli. (Qoèlet, 3,5) 

Sassi nasce all'interno di quel campo di ricerca che iniziando dal videoattivo prosegue il suo percorso di esplorazione della realtà attraverso curiosi punti di vista e insolite visioni offerte dal sistema di televisione a circuito chiuso.

Il video Sassi nasce in due momenti : il laboratorio e il video.

Il laboratorio ha visto la partecipazione di  44 tra bambini e bambine di 8 e 10 anni.
Il laboratorio, pieno di sassi e con un set ripreso con la telecamera collegata in circuito chiuso con un grande schermo, è stato luogo di ricerca partecipata e di scoperta. 
Una esperienza forte sul piano del coinvolgimento emotivo, dove è stato possibile toccare, guardare,  annusare, ascoltare i sassi...e poi inquadrare i sassi  in contesti relazionali complessi e in continua  trasformazione Nel laboratorio non c'era un'ipotesi precostituita da verificare né una tesi da dimostrare. C'era un punto di partenza e un'interazione dalla quale veniva  alimentata la ricerca e la scoperta. C'era il silenzio, i suoni e le immagini istantanee e quelle registrate. C'era la condivisione audio-visiva, il piacere udiovisivo/sensoriale

...il potere creativo.

Le oltre 5 ore di immagini e suoni registrati su nastro sono stati trasferiti nel computer e qui si è cercato di dare loro una forma, delimitata da una durata e dalla cornice. Il gioco della successione, della sovrapposizione e del ritmo delle immagini e dei suoni si è sviluppato partendo dall'immagine esterna che rimandava ad un'immagine interna che tornava ad essere esterna...a disposizione di tutti. I contorni, i confini tra immagine interna e quella esterna sono sfumati e imprecisi. 
Anche se l'inquadratura  ha reso l'esperienza delimitabile, rinchiusa dentro una cornice , il suono ha reso quell'esperienza aperta, mobile, instabile, globalizzante.

PENSO AL MARE

"Quando penso al mare ho pensieri liquidi"

2015

Bambine e bambini della scuola primaria di Sale di Gussago hanno interpretato la poesia PENSO AL MARE di Chiara Carminati.

Realizzato nel laboratorio VIDEO LIQUIDO durante il Festival Mangiastorie di Gussago. Utilizzando acqua, cola, idrolitina, shampoo, gel, latte, schiume e altri liquidi ancora ...
 

 

CASSETTA DEGLI ATTREZZI

un video di Vinz Beschi e Irene Tedeschi
produzione Pinacoteca Internazionale dell’età evolutiva Aldo Cibaldi
2010
Questo video è stato realizzato con la tecnica per "frame by frame" registrando 5 fotogrammi per ogni scatto.
durante la cattura dei 5 fotogrammi (1 / 5 di secondo) sono stati registrati simultaneamente l'immagine e il suono prodotto. 
Immagini e suoni di questo video sono stati pensati, concepiti e registrati simultaneamente con la tecnica del fotogramma per fotogramma da un gruppo di ragazze e ragazzi che hanno partecipato al workshop "Sound in a Frame" di Vinz Beschi e Irene Tedeschi
 

 

CARTA BIANCA

un video di Vinz Beschi  
Con l’aiuto di Irene Tedeschi
produzione Pinacoteca Internazionale dell’età evolutiva Aldo Cibaldi
2006

CartaBianca è la storia di un foglio di carta, senza senso ma pieno di “sensi” dove all’inizio l’esito era indefinito, dove non si racconta nulla, forse piccolissime storie: senza inizio e senza fine. Storie sviluppate intorno al silenzio, al respiro, all’ascolto, al caos, all’azione. Una catena di suoni e immagini che si susseguono secondo un ordine mai stabilito ma che affiora nella casualità.
Ci si accorge che un semplice strappo nel foglio può rappresentare bene la lacerazione, la spartizione, la rottura o una lenta agonia.
Il foglio e i gesti intorno a lui possono raccontare gioie e dolori. 

Una esperienza attiva, concreta, sensuale nella quale i partecipanti si sono buttati senza timore, sorpresi dai loro stessi risultati, piacevolmente trascinati dalle immagini e dai suoni, dai gesti da loro stessi prodotti.
L’esperienza di laboratorio è stata vissuta in una atmosfera intensa e il coinvolgimento fortemente emotivo ha fatto si che questi ragazzi spavaldi e provocatori si lasciassero trasportare dalla carezza ad un foglio, dal colpo secco con la mano o dal gusto di…cibarsi di un foglio. 
Hanno mostrato una gestualità piena: le mani di un partecipante chiudono l’esecuzione di un tempo lento come quelle di un direttore d’orchestra. 

E perché no un piccolissimo omaggio a Lucio Fontana....ai suoi tagli e ai suoi buchi..." 

Presentato a INVIDEO Milano
LES INSTANTS VIDEO Francia

PUZZLESMARTPHONE

Laboratorio di sperimentazione con smartphone e tablet per un’opera collettiva
a cura di Vincenzo Beschi e Irene Tedeschi

per il festival Isole che Parlano - Palau -
in collaborazione con Fondazione PInAC di Rezzato (BS)

Coordinamento Alessandra Angeli

con: Francesca, Paola, ANdrea O, Andrea C., Edoardo, Giancarlo, Giulia, Bruno, Angela, Michela, Victoria, Leo, Stefania, Arianna.

con l'aiuto di Elisa Peddis e Claudio Ciboddo

Puzzlesmartphone è un progetto AVISCO

Musiche:
Brida - Paolo Angeli
Future 100 - Mopo
Il Vento - Takumi e Dominique

La luminescenza colorata e mobile che illumina i nostri volti immersi nel piccolo schermo che con cura teniamo tra le mani è caratteristica dei nostri giorni. Nell’umano, contemporaneo, muoversi quotidiano è un continuo intreccio di gesti che lasciano tracce sulle lisce e riflettenti superfici di una quantità inimmaginabile di smartphone.

L’incontro tra i personali schermi, che sullo schermo “madre” cercano di accordarsi come gli strumenti di un’orchestra, diventa terreno di sperimentazione visiva ma allo stesso tempo di conoscenza reciproca e di progettazione collettiva. La tecnologia, pensata per connetterci virtualmente a distanza di sicurezza, si mette a servizio dell’osservazione di ciò che c’è dentro e fuori di noi. Puzzlesmartphone è un laboratorio dove le persone sono invitate ad intervenire con i propri smartphone, dispositivi prettamente individuali messi a disposizione degli altri, per costruire qualcosa insieme. Si tratta di una operazione abbastanza nuova dell’uso di questi strumenti che vede i partecipanti al laboratorio catturare frammenti di immagini, per poi ritrovarsi intorno ad un piano orizzontale, collegato in circuito chiuso con un proiettore, sul quale appoggeranno, come tessere di un puzzle, i loro smartphone così da comporre una nuova immagine collettiva. Moltissime sono le combinazioni e le modalità di formare il puzzle e assolutamente imprevedibile e sorprendente il risultato.

ANIMA L'ARTE

Dentro i quadri dei grandi artisti per incontrarsi, dialogare, sovrapporsi, integrarsi con le loro figure, i loro sfondi, i loro oggetti, le loro forme, i loro colori, i loro segni cercando nuovi significati attraverso il gioco di relazione con il mondo dei suoni.

2012
Il corpo cerca uno spazio dove collocarsi e interagire con gli elementi del quadro.
Le forme dell'arte escono dalle proprie cornici, dai propri spazi, dai propri confini e si rincorrono fino a trovare nuove collocazioni, nuovi significati.
Video realizzato all'interno della manifestazione "La carta si anima" del comune di Senago in collaborazione con Avisco.

 

NATURE MOBILI

Dal laboratorio NATURE MOBILI, ideato e condotto da Vinz Beschi e Irene Tedeschi all'interno del progetto Meissakana della PInAC. Musiche di Eva Feudo Shoo
2014
Nel laboratorio abbiamo cercato di coinvolgere ragazzi e ragazze di 11/12 anni della scuola secondaria di I grado di Calcinato sul tema complesso e affascinante della NATURA MORTA dove oggetti qualunque, inanimati e immobili, tolti dal frame quotidiano, riescono a raccontare il mondo.
Perchè non provare ad utilizzare al posto dei classici pennelli di pelo di bue o di martora i PENNELLI ELETTRONICI così da rendere la natura morta...mobile. E' stata questa la sfida che abbiamo proposto ai ragazzi: reintepretando i canoni compositivi della natura morta classica, costruire un'immagine, partendo dalla concretezza degli oggetti, fatta tutta di pixel.
Siamo rimasti sorprendentemente stupiti di come i ragazzi hanno affrontato con serietà e passione la sfida. A gruppetti di 4 hanno discusso intorno agli oggetti scelti da ognuno individuando tra questi quelli più indicati per formare la composizione e individuare il movimento. Dopo numerose prove realizzate attraverso l'uso di una telecamera in circuito chiuso posizionata frontalmente ad un set che fungeva da base per la composizione e utilizzando in maniera controllata l'illuminazione, in accordo hanno scelto la loro NATURA MOBILE e l'hanno "immortalata" in una frazione di tempo determinata, all'interno della cornice elettronica.
 

 

DI TUTTI I COLORI

un video di Vinz Beschi 
produzione Pinacoteca Internazionale dell’età evolutiva Aldo Cibaldi
2004

E’ bello vedere bambini, emozionarsi, divertirsi stupirsi, eccitarsi, gioire di fronte ad un grande schermo televisivo nel quale le immagini sono il risultato di una loro ricerca/azione espressiva.
Commovente la loro capacità di coinvolgermi e trasmettermi quelle emozioni, quella curiosità, quella gioia. Anch’io come loro sono stato più di una volta colto di sorpresa da ciò che accadeva su quello schermo. Schermo che lentamente ha perso la sua connotazione più tecnica per diventare una grande tela. Una tela elettronica sulla quale le immagini nate dai materiali più vari e di uso comune lasciano affiorare qualcosa che solitamente è nascosto per fare emergere segni, trame, visioni di un mondo tutto da inventare e da scoprire.
Linee, forme, colori, ritmi che in certi attimi evocano nella mia mente ricordi di grandi artisti dell’arte contemporanea. Ma sono bambini che giocano.
La telecamera non si è lasciata sfuggire nulla. Ore e ore di immagini registrate su nastro digitale.
Cosa fare di tutto questo prezioso materiale? L’idea è quella di un breve diario che ricostruisca quelle sensazioni, quelle emozioni, quelle sorprese provate durante l’esperienza diretta e attiva.
Nasce così un video dove se ne vedono di tutti i colori, dove attraverso un’operazione di taglia e cuci il materiale diventa spesso irriconoscibile, attraversato da trasparenze e increspature che potrebbero far pensare all’uso di effetti di postproduzione, quindi di effetti speciali cui ci ha ormai abituato tanta televisione e cinema attuale e invece si tratta sempre e solo di farina, di schiuma, di dentifricio, di miele… 
E poi arriva il suono, il rumore la musica a dare nuovi significati, un nuovo ritmo. La colonna visiva diventa lo stimolo per cercare sincronizzazioni realistiche, inusuali, ritmiche, melodiche.
Un suono che ha dato spessore e concretezza alle emozioni provate dal vivo.
Il video DI TUTTI I COLORI si chiude con l’immagine di un bambino con le mani dentro una bacinella piena di salsa di pomodoro, che sorride osservando alternativamente le sue mani rosse e l’immagine fantastica e stravolta riprodotta sulla grande tela. Un sorriso, una espressione, uno sguardo ma soprattutto una gioia pura di fronte a questo piccolo “miracolo d’arte”, che coinvolgono e commuovono profondamente lo spettatore.

Presentato a CIMATICS/07/AV/ festival BRUXELL - INVIDEO Milano Festival di Palazzo Venezia-Musica Roma - Resfest 10 Italy Italian Window - Premiato a VIDEOFORMES videoarte e nuovi media a Clermont-Ferrand Videoland Cesena - Menzione speciale a VideominutoPop Prato 2006

Presentato a INVIDEO Mostra Internazionale di video e cinema oltre 2005 Spazio Oberdan Milano

Festival di Palazzo Venezia-MusicaRoma

Galleria in Santa Giulia, Museo della Città, Brescia

Civica Galleria d’Arte Moderna  di Gallarate

Premi ricevuti

Premio “Alberto Manzi”

Premio Reggio Film Festival

Videoland Cesena 2° premio

FESTIVAL "1ere Clap" di Avrillé in Francia

4° European Meeting of Young Pepople,s Audiovisual Creation Camera Zizanio Pyrgos nel Peloponneso 

Altri video di Pennellate elettroniche sono visibili

sul mio canale VIMEO al seguente link: